Archivi categoria: FUN

CHE COSA NOI BEVIAMO? IL METALLO!

Nel 1999 Gli Atroci intonavano il loro inno “i guerrieri del metallo“, e qualcuno deve averli ascoltati con attenzione. Con molta attenzione.

Sembra infatti una moda, ma ultimamente tanti artisti dell’ambiente Metal [fino a sfociare nel Pop, passando ovviamente per il Rock] hanno pensato bene di rinforzare le proprie finanze mettendo il proprio nome su bevande alcoliche, in primis sul vino. C’è chi potrebbe vedere in tutto questo una crisi della musica, chi un modo per queste vecchie tigri di “tirare a campare”, chi invece si limita a bere divertito.

E voi, a quale gruppo appartenete?

Birra Vino EnergyDrink Vodka Olio Assenzio
AC/DC X X X
Amon Amarth X
Blind Guardian X
Doro X
Grateful Dead X
Grave Digger X
Iron Maiden X X
Kiss X X
Madonna X
Marilyn Manson X
Motörhead X X X
Nightwish X
Pink Floyd X
Police X
Rolling Stones X
Slayer X
Sting X X
Streisand X

E poi, come se non bastasse, ci sono altre gustose realtà: il vino Chianti Rock, il Marshall Fridge dove conservare le vostre birre, il grembiule degli Slayer [utilissimo per le grigliate al sangue] del sito Metal and Wine [già presente nella tabella sopra, è un’ottima fonte di ispirazione], la vodka Crystal Head patrocinata da Dan Aykroyd [magari non sarà strettamente legata al Metal, ma avete mai visto una bottiglia dall’aspetto più Metal di questa?], eccetera…

Crystal Head Vodka

Altro che Indiana Jones!

Purtroppo, spesso la vendita di queste meraviglie alcoliche è a tempo limitato, per cui se foste interessati a qualcosa non lasciate passare troppo tempo: le birre di Amon Amarth, Corrosion of Conformity, Municipal Waste, Pearl Jam, Pig Destroyer e Sepultura, ad esempio, sono oramai finite da tempo!

Ovviamente, la lista dei vini non si esaurisce alla tabella sopra-riportata. Ma questo vuole essere solo un piccolo aperitivo, tanto per gradire.

Chi assaggia?

Annunci

2 commenti

Archiviato in Band, Birra Trooper, Blind Guardian, FUN, Hard rock, Heavy Metal, Iron Maiden, KISS, Stargazer.it

FEAR OF THE DORK

I messaggi subliminali sono ovunque, intorno a noi: a partire dalle ultime pubblicità dell’ennesimo prodotto di largo consumo, a scritte malcelate inneggianti al sesso in un qualsiasi film Disney [questo, almeno, è di quanto ci vogliono convincere certi video che si trovano su YouTube], passando per malcelate registrazioni al contrario in famosissimi dischi rock. Da queste ultime accuse non si sono salvati i Queen, i Beatles, i Pink Floyd, gli Europe, Meat Loaf, e la lista potrebbe continuare per ore e ore…

La polemica cresce, dilaga e si diffonde nell’aria, degna delle migliori scie chimiche, trovando terreno fertile nelle convinzioni di individui dalla personalità contorta e complessa, che certo non hanno mai osservato da vicino le copertine dei Deicide o degli Mayhem, per fare due nomi metal a caso: in fondo, perché inserire messaggi subliminali quando si può benissimo scrivere direttamente tutto in chiaro?

Qualche volta, infine, la situazione assume toni veramente paradossali.

È infatti recentissima la segnalazione di una associazione cattolica [il limite tra parodia e convinzione fanatica è sottilissimo, quindi passo oltre], di cui riporto la sensazionale scoperta: “i nostri esperti di demonologia e fenomeni anticristiani hanno scoperto un altro messaggio subliminale, presente in una copertina di un album di un gruppo musicale. I rami infatti sono stati disposti per comporre la scritta satan (satana). La cosa comunque non stupisce più di tanto, viste le tinte oscure che dominano nell’immagine e vista anche la presenza di un demone“.

La sensazionale scoperta

La sensazionale scoperta


Sì che gli Iron Maiden, nel lontano 1982, incisero il disco The number of the beast [un titolo tutt’altro che subliminale] ma in questo caso la segnalazione assume connotati veramente ridicoli. A parte che l’intreccio di rami presenti nella copertina di Fear of the dark è squisitamente casuale, ma allora se proprio volessimo trovare dei messaggi nascosti, direi che a me piace assai di più l’idea che ci possa essere “god” [DIO].

la contro-proposta

la contro-proposta


Orsù, dài. Ce lo vedete voi quel patatone di Bruce Dickinson, che ora commercia addirittura in birra Trooper, ad inserire un messaggio subliminale talmente inefficiente e sconclusionato che si sarebbe fatto ridere dietro perfino da Janick Gers? Ce lo vedete voi Steve Harris a giocare con i rametti, nemmeno si fosse perso del boschetto della fantasia della strega di Blair?

Ed è stato allora, solo allora, che ho finalmente capito.

Gli IRON MAIDEN si sono macchiati eccome della colpa imputata loro, ma non per inneggiare a Satana. Quando nel 1993 vennero in tour a Genova, svelarono il loro criminoso piano: andando a mangiare da Easy Pizza rivelarono al proprietario il vero ed unico significato nascosto che si cela tra i rami della copertina del disco. È forse un caso che la sede di VIA RUSPOLI non sia altro che un anagramma de LI SPAURIVO, un ovvio richiamo al titolo dell’album pubblicato soltanto pochi mesi prima? È un caso che l’interno 35 della sede rimandi ai 35 anni passati da quando gli Iron Maiden firmarono il primo contratto discografico, dopo aver suonato di spalla ai Motörhead?

Ovviamente no!

TA-DAAAAAN!

TA-DAAAAAN!


Ed ecco quindi la sconvolgente verità, cari amici di associazioni cattoliche, vere o presunte che siano. Niente Satana, a questo giro: soltanto una vecchia e duratura amicizia per una pizzeria di Genova che sforna pizze Heavy Metal [provate la Deep Purple per credere!] da più di 20 anni. E se proprio dovete andare alla ricerca di significati nascosti, permettete un ultimo suggerimento: avete mai fatto caso che “Iron Maiden” sia l’anagramma di “Dio Riemann“? Forse che Dave Murray volesse scalzare la Religione in favore della Matematica?

Pensateci.

Lascia un commento

Archiviato in Birra Trooper, Bruce Dickinson, Deicide, Disney, Easy Pizza, FUN, Genova, Iron Maiden, Mayhem