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IDEOGRAM – Life Mimics Theatre (2014)

Gli Ideogram nascono alla fine del 2012 ad opera di alcuni musicisti del sottobosco metal milanese con l’intento, piuttosto ambizioso, di unire una proposta musicale sperimentale e innovativa ad una forte componente artistica e visuale. Il demo Raise the Curtain e il video di Theatre of the Absurd hanno aperto la strada per il loro primo tour italiano e la firma con l’etichetta Wormhole Death Records. Il risultato di tutto questo lavoro è il loro esordio discografico con l’album Life Mimics Theatre Ideogram. Musicalmente si definiscono avantgarde-metal, ma più realisticamente possiamo dire che il loro è un riuscitissimo mix in cui il black metal alla Cradle of Filth si unisce al gothic di gruppi Moonspell o Nightwish all’elettronica dei Rammstein o dei Death Ss del periodo Panic e, per finire, un pizzico in stile colonna sonora da film horror che puo’ richiamare i Goblin. Tutto questo è giusto per dare delle coordinate di riferimento visto che la proposta dei nostri e’ assolutamente personale. Quello che colpisce è anche l’abililtà strumentale, soprattutto il chitarrista Kabuki è davvero bravo sia in fase di riff che negli assoli. Ogni tanto fanno comparsa alcuni elementi un po’ eccentrici tipo il reggae di In A Cobalt Ocean o la fisarmonica di Rain of Stars o il recitato in italiano dell’outro ma non sono mai fuori luogo e si inseriscono bene nell’economia dei brani. Che dire, davvero un ottimo debutto, il livello compositivo è altissimo, si lascia ascoltare dall’inizio alla fine (ogni canzone ha una sua personalità) ma soprattutto pur mettendo insieme molti stili diversi il tutto suona coerente e rimane assolutamente metal. Gruppo da tenere d’occhio

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COLLIBUS – The False Awakening (2014)

I Collibus sono inglesi, vengono da Manchester e propongono un Power-Progressive metal dalle tinte oscure a metà strada fre Iced Earth, Nevermore e Threshold. The False Awakening  è il loro debutto discografico anche se a dire il vero raccoglie matariale gia edito in un Ep e un disco usciti nel 2009. Hanno gia’ diverse frecce nel proprio arco visto che possono vantare un dichiarato apprezzamento da parte di Brian may, per le loro abilità strumentali, e anche per esser stati il primo gruppo Metal a suonare dal vivo nella  Camera Dei Comuni inglese. Musicalmente ci sanno fare ed hanno un punto di forza nella cantante Gemma Fox dal timbro bello potente e per fortuna lontana dalle sirene gothic-metal che tanto vanno di moda oggigiorno, potrebbe essere paragonata ad una sorta di versione più metal di lana lane. I brani piu corti si fanno apprezzare per i cori e per gli ottimi arrangiamenti mentre anche nei pezzi piu’ lunghi (Spite, ad esempio, raggiunge i nove minuti) l’attenzione e’ sempre rivolta alla melodia ben costruita piuttosto che allo sfoggio di tecnica. Se vogliamo trovare un difetto è nella durata eccessiva : in un ora e dieci minuti di musica il rischio di riempitivi è sempre dietro l’angolo. In definitiva una piacevolissima sorpresa, difficile dire se saranno delle future stelle nel genere ma per ora ci possiamo decisamente accontentare.

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SATAN (aka Blind Fury aka Pariah) : una mini biografia

I Satan prendono vita nel 1979 a Newcastle Upon Tyne e la prima formazione comprendeva i chitarristi Russ Tippins e Steve Ramsey, il cantante Andrew Frepp, il bassista Steven Bee e il batterista Andy Reed. Bee viene subito rimpiazzato al basso da Graeme ‘Bean’ English e Steve Allsop prende il posto di cantante. Con questa formazione registrano il primo demo di quattro brani che esce nel novembre del 1981. Subito dopo altro cambio di cantante con l’ingresso di Trevor Robison ma dura poco.
Reed viene rimpiazzato alla batteria da Ian McCormack ed insieme al nuovo cantante Ian Davison-Swift il gruppo registra il demo Into the Fire nel Novembre 1982. Anche McCormack non dura molto, va a suonare nei Battleaxe e viene sostituito dall’ex Raven Sean Taylor. dopo quest’ennesimo cambio di formazione registrano il singolo Kiss Of Death, comprendente due brani dal primo demo ( le restanti due tracce finiranno sulla raccolta Roxcalibur pubblicata dalla Legend nel 1982).
Il cantante Davison-Swift rimane nel gruppo fino a poco prima delle registrazioni dell’album di debutto Caught in the act, un capolavoro di proto speed-metal baciato da uno spettacolare lavoro delle due chitarre, e il suo posto viene preso da Brian Ross ex Blitzkrieg e Avenger. Purtroppo anche Ross ha vita breve e viene allontanato adducendo come causa la sua mancanza di carisma dal vivo.
Questo continuo cambio di formazioni e’ stato il principale freno alla carriera dei Satan oltre all’ associazione, grazie al nome, col mondo dell’occulto con cui in realtà non avevano nulla a che fare. e’ per questo motivo che decidono di cambiare nome in Blind Fury e di pubblicare un disco come Out of reach dal taglio decisamente più commerciale, il tutto con il nuovo cantante Lou Taylor. Il tentativo però non ha fortuna ed il gruppo e’ costretto a ritornare sui suoi passi, quindi ripresa del nome Satan ed ennesimo cambio con Micheal Jackson alla voce (ovviamente nessuna relazione con la famosa popstar!!) Nel 1987 pubblicano Suspended Sentence, album che viene promosso con un doppio tour a fianco dei Running Wild nei mesi di Aprile e Ottobre del 1987. il nome però continua a creare problemi ed allora decidono di cambiarlo in Pariah. La mossa si rivela azzeccata tanto che i due dischi The kindred del 1988 e Blaze of Obscurity del 1989 otterranno un grosso successo soprattutto a livello europeo, successo testimoniato anche dai Blind Guardian che registrano una cover di Trial By Fire dei Satan come bonus del disco Somewhere far beyond. La sfortuna pero’ continua ad accanirsi sul gruppo e problemi economici con l’etichetta porteranno ad uno stop fino al 1998 anno in cui esce The unity grazie anche al rinnovato interesse in quel periodo per la Nwobhm. Questa pausa forzata porto’ il duo English e Ramsey a collaborare con l’ex cantante dei Sabbat Martin Walkyier e a formare gli Skyclad, ma questa e’ un altra storia Voci di reunion della formazione di Caught in the Act si sono susseguite per tutti gli anni 90 ma e’ solo nel 2004 che il trio Ross- English-Ramsey si riunisce per uno concerto al festival di Wacken ed uno al keep it true del 2005.
Il rinnovato interesse per i gruppi di culto del metal classico anni 80 tiene tutto’ora in vita i Satan, i quali hanno pubblicato l’anno scorso il bellisimo Life Sentence degno successore di Caught in the Act e finito fra i dischi migliori dell’anno degli appassionati.

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